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mai al Quirinale
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mercoledì, 31 gennaio 2007

Isobel Campbell and Mark Lanegan@Estragon 

Quando ormai diversi mesi fa uscì Ballad of the Broken Seas, ne rimasi affascinato. Già sulla carta l'idea dell'esperimento mi sembrava interessante: lei scozzese, ex violincellista e voce dei Belle & Sebastian, persa tra amorini e sussuri, lui rude e possente voce, ex Screeming Trees ed ex Queen of the Stoneage. I primi ascolti filarono via senza sussulti poi due-tre pezzi mi conquistarono, ma molto velocemente tutto svanì. Mi è rimasta l'idea che manchi qualcosa di sostanziale in questo disco. Il talento non si discute, ma è come se i due si fossero accontentati del primo risultato buono raggiunto. Si dice che vista la distanza tra la Scozia e Washington, i pezzi siano stati concepiti via internet, e mi è sin troppo facile storcere il naso e puntare il dito per smascherare il colpevole.

Stasera suoneranno all' Estragon di Bologna. Io credo che un pò per il prezzo che mi sembra eccessivo (18E. senza dj set successivo) un pò per perdita di interesse, non presenzierò la serata, che comunque resta altamente consigliata.

   

postato da: Hotellunge alle ore 31/01/2007 03:43 | link | commenti
categorie: musica, concerti, you tubing
sabato, 27 gennaio 2007

Mi piaccion le sbarbine 

sitting on the sea 3
P
er quanto mi riguarda
, è interessante notare che questo nuovo inaspettato desiderio d'igene mentale passi per lo smaltimento del peso degli oggetti accumulati nel tempo. Come raccontavo qui, continuo a cercare la perfetta corrispondenza tra  realtà oggettiva e realtà soggettiva. Così getto via tutto quello che mi sembra inutile, polveroso, non appartenente più a me, e mentre il cassonetto della mia via si riempe, io mi sento più leggero, più agile ed in grado di muovermi. 


C'è qualcosa che non va.

Come posso spiegare  che no, non sto buttando via il mio tempo, sto soltanto riordinando un pò le idee. E come giustificare che il mio desiderio di pulizia, passi anche attraverso  la  formattazione totale del PC?  Un desiderio irrefrenabile, che mi ha buttato giù dal letto stamattina, dopo tre ore di sonno. Mi sono ritrovato alle 9:30 in un centro commerciale della periferia, insieme a tutti quelli che facevano la spesa, quella grossa del week-end. Un senso d'inadeguatezza senza precedenti, come quando la mattina presto dopo una festa, con la tua bella faccina cerchi dignitosamente di ordinare cappuccino e brioches facendoti largo tra le signore impellicciate  pronte per la messa domenicale. Ho avuto il mio cappuccino stamattina, insieme ad un Hard Disk da 320GB, dove backuppare tutto prima del gesto estremo.

Si parla tanto degli effetti dell'insolito caldo di questi giorni sugli animali che escono dal letargo, sulle piante che germogliano, sulla frutta che si matura prima del tempo.  Ma anche noi stiamo mutando. A volte ne ho la certezza, come quando sbarbino, mi sentivo crescere.


Bonus Track per un buon week-end:
You_Can't_Stop_Me_Soda_Fountain_Rag
.mp3
postato da: Hotellunge alle ore 27/01/2007 12:04 | link | commenti (1)
categorie: mosquitoes
giovedì, 25 gennaio 2007

5 Link (Prima che inizi a nevicare) 

1) Sito ottimo per chi lavora al computer, che magari la mattina è troppo rincoglionito per ricordarsi di portare al lavoro i cd. Si chiama Last FM ed è praticamente una radio personale che costruisce una play list intorno al genere del tuo gruppo preferito. La scelta dei pezzi non mi sembra del tutto innocente, in ogni caso utile.

2)Tutte le puntate di South Park, anche quelle mai uscite in Italia (e che mai usciranno). In inglese. Una vera droga. Pesante.

3)Idem come sopra, ma questa volta parliamo di American Dad e Family Guy (I Griffin). Leggermente inferiori, per quanto mi riguarda, dei figli di Trey Parker e Matt Stone 

4)Blog che ricostruisce tramite You Tube una filmografia varia e niente male. Operazione che ha i suoi limiti, ma può tornare comoda. (Ieri ad esempio ho visto il popolarissimo Borat, ancora inedito in Italia)

5)Cosa succederebbe se Tim Burton sposasse la causa anarchica? Scopritelo con questo meraviglioso video dei Ronin. Anzi, per i più pigri lo metto anche qui sotto.

[thk Inkiostro, Fanshave]

postato da: Hotellunge alle ore 25/01/2007 05:10 | link | commenti
categorie: link, weird web, you tubing
mercoledì, 24 gennaio 2007

Someone To Drive You Home - The Long Blondes (Rough Trade 2006) 

Another drama by the kitchen sink tonight. 

Someone_To_Drive_You_Home

Ve l'ho già detto? Il disco che gira più spesso nel mio lettore ultimamente, (vabbè, non ho nè un lettore nè tanto meno un disco) è l'esordio di questo quintetto inglese, from Sheffield. Si chiamano The Long Blondes: influenze varie, Blondie in primis, fino a tante riot girl degli anni '90: Elastica, Echobelly, No Doubt. Niente di particolarmente originale, per carità, ma se la strada è vuota davanti e la serata non è stata niente male, sfido chiunque a resistere dall'alzare il volume a palla (o è meglio a manetta?), spingere il piede nell'accelleratore e non sentirsi come Priscilla La regina del deserto. Prossimamente al Covo di Bologna.  

 

_Once_And_Never_Again.mp3

_Only_Lovers_Left_Alive.mp3 

 

postato da: Hotellunge alle ore 24/01/2007 02:48 | link | commenti (2)
categorie: musica, recensioni, moki mc
domenica, 21 gennaio 2007

Domenica Lunatica 


ritorno a casa

La Domenica mattina ha il sapore delle cose del passato. Quando la sveglia non ha suonato perchè non c'è bisogno di svegliarsi, quando una volta aperti gli occhi non c'è fretta di scendere dal letto, quando anche se siamo corsi in bagno tre o quattro volte, si decide sempre di tornare ancora un pò sotto le coperte. 

In questi momenti mi sento spogliato degli abiti del tempo accumulati sulle spalle - l'esperienza, si direbbe - e mi sento più vicino al nocciolo delle cose.
Nella musica tutto per me è partito da  Vasco Rossi, la mia prima mania musicale quella che ti fa capire che la musica non è soltanto un accessorio fatto per vendere qualcosa in televisione o nei supermercati.
Con lui ho anche capito che le muse della musica non sono eterne e che le persone sono spesso distaccate dalle opere che producono.

Del Vasco degli anni '70-'80 non rinnego nulla. Poi.... Poi è successo quello che succede alla maggior parte degli uomini sulla terra.
Ma va bene così.




_Ambarabaciccicocò.mp3
_Alibi.mp3
_Va_Bè_Se_Proprio_Te_Lo_Devo_Dire.mp3

postato da: Hotellunge alle ore 21/01/2007 19:01 | link | commenti (1)
categorie: musica, mosquitoes, moki mc
sabato, 20 gennaio 2007

Direktøren for det hele (Il Grande Capo, dk, se, is, fr, it, de, no, fi, col., 99min 2006) 

il grande capo Lars Von Trier
 
Prima di terminare la trilogia sugli Stati Uniti, iniziata con Dogville e proseguita con Manderlay, (recensito qui), Lars Von Trier si concede una scorrazzata nella commedia. Nonostante la sua fama sia legata più ad atmosfere melodrammatiche, non possiamo negare al regista un certo humor che soprattutto agli esordi, ha percorso trasversalmente tutti i suoi film. Sicuramente dovremmo metterci d’accordo su cosa si intenda per humor; di certo non andate al cinema aspettandovi di vedere Frankestein Junior.
 
Chiunque abbia nella propria vita provato l’esperienza della vita d’ufficio non potrà non riconoscersi in alcune delle dinamiche raccontate in questo film: l’uso di un linguaggio iper-tecnico a volte incomprensibile e senza senso, le nevrosi, i tentativi motivazionali, la psicologia da quattro soldi dei superiori.
Ma il vero comune denominatore di tutti gli uffici della terra, è il parlare male di chi non c’è e lo scaricare inevitabilmente tutte le colpe su di un assente.  
 
Come ben rappresentato anche dalla locandina del film, il grande capo, è quella figura irraggiungibile, sempre impegnato e mai in grado di difendersi dalle accuse.
Proprio in questa immagine avviene la trasformazione: il grande capo, colui da cui dipendono tutti gli ordini, diventa colui su cui ricadono tutte le colpe: il grande capro.
 
La Commedia, inizia quando egli“decide” di tornare ad occuparsi di questa sua filiale in Danimarca.
 
Se l’idea centrale del film sembra essere divertente e funzionale alla creazione di situazioni paradossali e di doppi sensi, la guida del regista appare a volte poco funzionale alla storia che si vuole raccontare. Va bene il dogma, va bene che ha aggiunto quel Von al suo nome di battesimo, ma non si capisce il perché il montaggio debba essere sempre così frammentato. La personalità di Von Trier rischia spesso di rivaleggiare con la sua stessa creazione, incappando in autocitazioni (La vita è come un film dogma) e ripetizioni (l’affarista islandese che ricorda moltissimo il chirurgo svedese del regno).
 
Nonostante il ridicolo divieto ai minori di quattordici anni, per una scena di sesso molto meno hard di qualsiasi inquadratura alle veline, il film fila via liscio, tra qualche risata e qualche sbadiglio. Dal maestro, da questi parti, ci si aspetta di più.
 
Voto: 6 1/2
 
 
postato da: Hotellunge alle ore 20/01/2007 05:09 | link | commenti (3)
categorie: recensioni, cinema
venerdì, 19 gennaio 2007

World Wild (Real) Life 

Se qualcuno riesce a mandarmi una foto di una persona che indossa la 4, gli intesto tutta la mia eredità.

tutti pazzi

mister tacchino

sono al bar

Happy Gays

postato da: Hotellunge alle ore 19/01/2007 03:51 | link | commenti (1)
categorie: street art, world wild reallife
lunedì, 15 gennaio 2007

5 Ragioni per cui non vivrò mai a Milano. 

#5 - Devi obbligatoriamente fare i conti con la parola Trendy.

#4 - Mandarsi a cagare per la strada è considerato un segno di cortesia.

#3 - Mangiare al ristorante prevede un timer come in una partita a scacchi.

#2 - Se non sei strafatto sei OUT, se sei strafatto e lo fai vedere se ancora più OUT.

#1 - A Milano abita Leone di Lernia.

postato da: Hotellunge alle ore 15/01/2007 05:18 | link | commenti (9)
categorie: cool/not cool, 5 ragioni
venerdì, 12 gennaio 2007

Culture Club - Karma Chameleon (1984) 

Non so cosa darei per essere in questo momento in mezzo a tutti i personaggi di questo video. Uno dei miei pezzi preferiti degli anni '80, dalla band che ha lanciato Boy George.

postato da: Hotellunge alle ore 12/01/2007 04:13 | link | commenti (1)
categorie: musica, ottanta voglia di video
giovedì, 11 gennaio 2007

Robot Chicken 

Premetto che io li adoro tutti: Simpson, Family Guy (Griffin), South Park, Futurama e American Dad. Ma scoprire questo  Robot Chicken è stata una folgorazione. Qui trovate tutte le puntate trasmesse fino ad ora. Se siamo fortunati in Italia riusciremo a vederlo tra dieci anni, ma in fascia protetta, dalle 3 alle 4 di notte, perchè i bambini prima non possono rischiare di perdersi i culi delle veline. (Ma c'è ancora qualcuno che guarda veramente la TV?).

[Grazie a Inkiostro]

postato da: Hotellunge alle ore 11/01/2007 02:51 | link | commenti
categorie: mosquitoes, weird web, you tubing
mercoledì, 10 gennaio 2007

Buoni Propositi 

(*)

capricorno

 

Per quanto mi riguarda, Gennaio assomiglia molto a Settembre. La sensazione di poter dare un nuovo inizio alle cose che ti riguardano; di poter riprendere con rigenerato impegno qualcosa che avevi lasciato a metà; la consapevolezza di avere l'energia per poter iniziare un nuovo progetto. Se leggete gli oroscopi per l'anno nuovo tutti vi diranno la stessa cosa: nonostante le difficoltà, grazie alla vostra tenacia/fortuna potrete farcela. Nessun Nostradamus sarà disposto ad annunciarvi ciniche sciagure senza riscatto. Ma tutto questo è già intrinseco in questo bellissimo mese, e un modo per dare concretezza ad una sensazione che vaga indefinita dentro di noi, è apportare dei cambiamenti esteriori in sintonia con le eruzioni ghiacciate in moto al nostro interno. Allora via barbe, baffi o basette, occhiali nuovi o lenti al posto degli occhiali, basettoni anni '50 o frangette; sfrangiate, allungate, sfilate e spuntate; colorate con matite nuove, strappate e appiccicate, calzate quello che non avreste mai calzato e buttate tutto quello che vi è rimasto cucito addosso.

Per quanto mi riguarda, ho tagliato il mio barbone, ho cambiato il contratto di lavoro da full-time a part-time, ho ripreso in mano il libro di latino. Ho preso la rincorsa.(e fatto un post che non avrei mai fatto)

 

(*)Capricorno (22 dicembre - 19 gennaio)

"Il tuo animale simbolo per il 2007 sarà la lepre, le cui zampe anteriori sono più corte di quelle inferiori e quindi le permettono di correre in salita a una velocità eccezionale. Questo, Capricorno, significa che pur avendo molte più strade in salita del solito da percorrere nei prossimi mesi, sarai anche equipaggiato per farlo nel modo migliore possibile. Le ripide sfide che ti aspettano per gli altri possono sembrare sconfortanti, ma la tua capacità di superarle spesso ti spingerà ad affrontarle con piacere."

postato da: Hotellunge alle ore 10/01/2007 03:21 | link | commenti (1)
categorie: mosquitoes
martedì, 09 gennaio 2007

Quello che tutti pensano ma che nessuno dice... 

Video memorabile della tv francese del 1986, dove in un salotto televisivo si incontrano Whitney Houston e Serge Gainsbourg.

[grazie a samo:unkonzentriert]

postato da: Hotellunge alle ore 09/01/2007 02:39 | link | commenti
categorie: musica, weird web
venerdì, 05 gennaio 2007

Righeira - Vamos a la Playa (1983) 


Nuovo anno e nuova rubrica: Video anni '80: così potrete andare alle feste revival con il look giusto e sapendo che passi muovere in pista.  Approfittando della seratona in programma questa sera all'Estragon di Bologna dove suoneranno I Righeira (h.22 E.5 Pop Pen Dj dopo il concerto), vi propongo il loro primo singolo, nonchè titolo del primo album, Vamos a la Playa. A proposito si parlava recentemente di cosa significasse il nome Righeira; legiucchiando la loro biografia a me qualche idea è venuta....voi che ne pensate?

postato da: Hotellunge alle ore 05/01/2007 09:48 | link | commenti
categorie: ottanta voglia di video
giovedì, 04 gennaio 2007

Best 2006 

Cat Power – The Greatest - (Matador) #10
 
Il nostro rapporto è in crisi. Io non ho ancora digerito quella sua scelta di cui vi ho raccontato qui. Ma Lei del resto non ha fatto nulla per farmi cambiare idea, quindi la piazzo all’ultimo posto e non dico una parola su questo disco.
 
 
Howe Gelb – ‘sno Angels like you – (Thrill Jockey)  #9
 
Howe Gelb è il Cassano della musica Indipendente, grandi doti, un talento superiore alla media dei suoi colleghi e una follia artistica che a volte lo fa perdere per strada. In questo nuovo capitolo della sua storia musicale si fa accompagnare da un gruppo di musicisti Gospel, che a mio avviso riescono nel difficilissimo intento di incanalare l’energia creativa di Howe dentro una forma canzone compiuta e ben riuscita.
 
 
Loose Fur – Born Against in the Usa – (Drag City)  #8
 
Nell’ormai incontrollata sovrabbondanza di uscite discografiche si correva il rischio di dimenticarsi di questo disco uscito ormai all’inizio dell’anno scorso. Sarebbe stato un peccato, perché Born Against In The Usa, che ha riempito la mia stanza per mesi, è un disco solido e coinvolgente e i Loose Fur una di quelle band a cui sono e saranno debitori centinaia di gruppi.
 
 
Tapes’n’Tapes – The Loon - (XL) #7
 
La storia di questo disco è la storia, ormai arcinota, della promozione musicale dei nostri anni. Band diventata famosissima tra i blogger, disco scaricatissimo in rete e conseguente contratto con una casa discografica che riedita il cd. Difficile dire se i Tapes’n’Tapes riusciranno a superare lo stupore della novità, ma per quanto mi riguarda questo loro disco d’esordio resta tra i primi dieci del 2006.
 
 
Grandaddy – Just Like the Fambly Cat -(V2) #6
 
Si dice che questo sia il loro disco di commiato. Io non ci credo e non voglio crederci. Difficile immaginarmi un ritorno in macchina a tarda notte senza la loro musica che mi accompagna nello stereo. Difficile immaginarmi un mix tape senza almeno una delle loro tracce. La musica senza di loro sarà più povera.
 
Joanna Newsom – Ys – (Drag City) #5
joannanewsom_ys
 
 
Se questa classifica è popolata da band che godono del mio favore, quasi incondizionato, da anni, lo stesso non si può dire per Joanna Newsom, che ho sempre apprezzato come musicista d’arpa, ma che in virtù delle sue sin troppo eccentriche interpretazioni vocali, ho sempre trovato eccessiva. In questo nuovo disco vengono rimescolate le carte, soltanto cinque tracce di impostazione più da Operetta che da canzone pop, dove Joanna dimostra che se vuole, sa cantare alla grande. Un disco coraggioso, senza ritornelli di facile assimilabilità, ma denso ed ispirato.
 
 
Sparklehorse  –  Dreamt For Light Years In The Belly Of A Mountain - (Astralwerks, 2006) #4
 
Il sound di Mark Linkous è ormai diventato un marchio di fabbrica riconoscibile anche dopo poche note. Questo nuovo lavoro non aggiunge molto a quanto fatto fin d’ora, ma il punto è che tutto quello che ha fatto è semplicemente meraviglioso. Una garanzia.
 
 
Built to Spill – You in Reverse - (Warner) #3
 
Per questo disco vi rimando a quanto già scritto su queste pagine. I mesi passati dall’uscita dell’album non hanno minimamente intaccato la mia voglia di ascoltarlo e riascoltarlo. I Built to Spill sono una delle band più influenti degli anni ’90 e la loro musa dopo anni di carriera sembra non avere nessuna intenzione di smettere di cantare. La buona notizia è che a Maggio suoneranno in diverse città Europee; la cattiva è che l’Italia non compare tra queste.
 
 
 
Bonnie ‘Prince’ Billy – The Letting Go - (Drag City/Domino) #2
 
Non poteva certo mancare il vecchio Willy in questa classifica. The Letting Go è un disco limpido come l’Islanda dove è stato concepito. Le sonorità sono più vicine a Master and Everyone che al precedente Superwolf scritto in collaborazione con Matt Sweneey, soprattutto per quanto riguarda la grande attenzione data all’architettura delle voci. Confortante nello sconforto che evoca.
 
Hot Chip – The Warning - (DFA) #1
 
Gli Hot Chip sono senza dubbio la rivelazione di questo 2006. Il loro electro-pop made in U.K. è a tratti irresistibile e non è difficile immaginarsi per loro un’imminente successo mondiale. L’alta qualità della scrittura e una ricerca sonora minuziosa rendono questo loro album d’esordio sfacciato e prezioso. Saliamo senza paura su questo carro, aspettando con ansia il nuovo disco in uscita – sembra – a Marzo.





A voi tutti, con un ovvio ritardo, un buon 2007: che la vostra spada resti sempre affilata*
 
 





(* grazie a Spider M. per l'illuminata citazione Fantasy)
postato da: Hotellunge alle ore 04/01/2007 05:19 | link | commenti (2)
categorie: musica, best 2006