"La nostra casa è aperta, la porta senza chiave e ospiti invisibili entrano ed escono."

Registrato interamente a Roma, dove Morrissey è approdato da qualche tempo dopo il periodo passato a Los Angeles, questo nuovo lavoro dell’ex leader dei mitici Smith, si avvale della preziosa collaborazione di Ennio Morricone. Il tocco del grande compositore romano si sposa benissimo con la consueta classe di Mr. Morrissey e viene fuori soprattutto in pezzi come The Youngest Was The Most Loved e The Father Who Must Be Killed dove il morbido e suadente cantato in primo piano viene accompagnato da un coro di bambini in sottofondo. Il clima romano si scorge in varie parti del lavoro, dall’ironica bellissima copertina (che cita gli lp della Deutsche Grammophon) dove si legge il sottotitolo “Registrato e mescolato a Roma Estate”, al video del secondo singolo estratto You Have Killed Me che viene presentato in italiano, fino alle press photos scattate al Pigneto. Altri pezzi decisamente belli sono Dear God, Please Help Me, che appartiene al lato più intimo del cantante, dove un arrangiamento essenziale fatto di leggeri arpeggi, tappeti di tastiere, e batteria stoppata, si mostra funzionale ad una preghiera oscena e straziante rivolta a Dio (“Dear God, if I could I would help you”) lungo le strade di Roma. Siamo di fronte ad un Morrissey in ottima in forma che in barba ai suoi 47 anni da alle stampe un disco energico e ispirato, probabilmente il migliore tra i suoi ultimissimi lavori in studio.
(Voto: 7 1/2)
