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venerdì, 24 febbraio 2006

Goolag 

goolag
postato da: Hotellunge alle ore 24/02/2006 14:20 | link | commenti (1)
categorie: politik
mercoledì, 22 febbraio 2006

Pattinaggio di Figura 

pattinaggio di figura
Non so voi che ne pensiate ma sto letteralmente perdendo la testa per questo sport invernale visibile in questi giorni a Torino 2006. Passo ore davanti allo schermo come la casalinga davanti a Beautiful a godere dell'incredibile armonia che ogni prova sprigiona. Amo praticamente ogni aspetto di questo sport: i costumi originalissimi e fantasiosi (agli antipodi delle divise quasi militari degli altri sport), la sensualitá, l'altissimo tasso tecnico, l'emotivitá che gioca in stretto contatto con la prestazione condizionandola. Ma quello che mi fa impazzire sono le coppie. Chi non vorrebbe condividere con la propria amata/o un momento di cosí alta intesa e complicitá come quella di una danza acrobatica sul ghiaccio vestito come un folle?
postato da: Hotellunge alle ore 22/02/2006 10:53 | link | commenti (10)
categorie: mosquitoes
venerdì, 17 febbraio 2006

Fakes 

shiningQuella dei trailers cinematografici é una vera e propria tecnica a sé, che prescinde dal prodotto finale che é il film. Questi simpatici ragazzi ci mostrano come un trailer abbia il proprio linguaggio e come si possa far passare un film per qulasiasi cosa. Il risultanto é spassosissimo. Buon week-end a tutti!

Shining.mov
Brokeback_to_the_future.mov
West_Side_Stories_redux.mov
postato da: Hotellunge alle ore 17/02/2006 12:39 | link | commenti
categorie: cinema, weird web
mercoledì, 15 febbraio 2006

Face Addict di Edo Bertoglio #2 (doc, col, ita, swi, usa, 103min, 2005) 

BlondieQualche giorno fa vi ho parlato di questo bellissimo documentario sugli anni d'oro della New York di Wharrol &Co. Grazie a Loser ho trovato questo eccezionale documento (che viene mostrato nel film) in cui una Blondie decisamente bellissima spiega al pubblico che cosa sia il Pogo.
postato da: Hotellunge alle ore 15/02/2006 13:30 | link | commenti (2)
categorie: cinema
martedì, 14 febbraio 2006

Il piano B 

Mi sono sempre dimenticato di postare l'utilissimo BLOG che porto avanti con il buon (e un poquito sgrammaticato) Fanshawe. Se passate per Bologna e non sapete che fare qui troverete le cose piú cool che succedono in cittá. Secondo noi, ovviamente.
postato da: Hotellunge alle ore 14/02/2006 11:01 | link | commenti (5)
categorie: link
giovedì, 09 febbraio 2006

Svario_Mc #2: 

morrissey
Tre nuovi ascolti per tre nuovi album dalla firma prestigiosa. Si parte con l'apparentemente insolito connubio tra Will Oldham e la band di Chicago, Tortoise. Il risultato é un disco di cover ovviamente irriconoscibili: The Brave and The Bold (giá nei negozi). Il super ecclettico Jim O'Rourke alle prese con la sua creatura piú interessante i Loose Fur. Born again the USA é il titolo del nuovo album in uscita a Febbraio. L'ultimo mp3 viene dall'ultimo lavoro dell'intramontabile Mr Morrissey (Ringleader of Tormentors in uscita a fine Marzo), interamente registrato a Roma, cosí come la foto che apre il post. Enjoy Them!



Bonnie_"Prince"_Billy_&_Tortoise_Thunder_Road.mp3
Loose_Fur_The_Ruling_Class_mp3
Morrissey_I_Will_See_You_In_Far_Off_Places.mp3
postato da: Hotellunge alle ore 09/02/2006 18:18 | link | commenti (1)
categorie: musica, rocknroll, moki mc
martedì, 07 febbraio 2006

L'Enfant di J.Perre e Luc Dardenne (fra, col, 100min, 2005) 

enfant
Ammetto di partire con un atteggiamento benevolo verso quei film che ottengono la palma d'oro a Cannes. Del resto se si scorrono i titoli che hanno trionfato negli ultimi anni é difficile trovarne uno non degno di nota. Si potrebbe discutere sulla vittoria di Fahrenheit 9/11 di Micheal Moore, film che non ritengo all´altezza della qualitá del festival, ma l'ipotesi di una rielezione di Bush alla casa bianca deve aver messo in allarme gli artisti di tutto il mondo ed i cineasti, sopratutto quelli in giuria, non sono stati, oltretutto inutilmente, da meno. L'edizione 2005  approda alla consueta normalitá attraverso riconoscimenti che premiano vecchi amici del festival: Jim Jarmush, Micheal Haneke e i fratelli Dardenne appunto.

All'accensione delle luci in sala ci si chiede chi sia l'Enfant, il piccolo venduto e poi recuperato, Bruno il padre, Sonia la madre o il piccolo aiutante di Bruno. La risposta cambia a secondo di che cosa ognuno intenda per Enfant e se si voglia dargli o meno una connotazione morale. E' la storia stessa del resto a suscitare continuamente questo tipo di reazioni-indignazioni, offrendo allo spettatore la possibilitá di parteggiare per uno o per l'altro personaggio.

Bruno rimane sicuramente il personaggio piú interessante: non sappiamo se si sia effettivamente evoluto in qulche cosa di diverso da quello che era e se abbia imparato qualcosa dall'esperienza che ha vissuto, cosí come non sappiamo se la stessa cosa sia avvenuta o meno in Sonia.  Le lacrime e l'abbraccio finale fanno propendere piú per una disperata accettazione dello stato delle cose, uno stato dove é l'idividuo a mostrarsi per quello che é, ovvero orribile ed incapace di migliorarsi.

L'aspetto piú affascinante rimane quello che vede i personaggi ed in particolare Bruno a contatto con il denaro. La sua vita é regolata da una sorta di scambio monetario continuo, dove tutto ha il suo prezzo e dove tutto puó essere venduto; una condizione che soltanto l'amore sembra in grado di interrompere (il sottotitolo italiano é una storia d'amore).

La regia é asciutta e perfettamente realista preferendo  quasi sempre la camera a mano, uno strumento che sembra essere diventato un luogo comune del cosidetto cinema d'autore.

(Voto: 7 1/2)
    
postato da: Hotellunge alle ore 07/02/2006 15:53 | link | commenti
categorie: cinema
giovedì, 02 febbraio 2006

Face Addict di Edo Bertoglio (doc, col, ita, swi, usa, 103min, 2005) 



La droga influenza l'arte? La droga puó essere la ragione per cui si fa arte?
Edo Bertoglio ripercorre i luoghi del suo passato, una passato che il fotografo italosvizzero condivide con artisti che hanno influenzato in modo drastico la scena newyorkese a cavallo tra gli anni sessanta e settanta. Erano i tempi in cui Andy Wharol era l'agitatore di un movimento straordinariamente vitale organizzato intorno alla Factory, un  laboratorio vulcanico  in cui sono passati tra gli altri,  Basquiat, John LourieBlondieWalter Steding. Quest'ultimo e lo sparring partner che accompagna Edo Bertoglio nel suo viaggio nella memoria. E` uno dei pochi superstiti, e' l'unico che ancora vive nello stesso modo in cui vivevano allora ma sopratutto e' uno dei pochi che ha avuto il modo di elaborare quell'esperienza per arrivare a modificarne la sostanza. Egli ci appare come un reduce, con tutti i segni evidenti della guerra che ha vissuto. Non c'è molto divertimento nei suoi occhi, ma consapevolezza, la consapevolezza di essere sulla terra per una missione. L'arte in prospettiva eroica, con i destini della stessa che trascendono le vite degli individui pur servendosi, fino alla morte, di loro.

Il documentario é girato in maniera elementare, spoglio di qualsiasi abbellimento o gioco ruffiano (completamente dalla parte opposta di Micheal Moore, per intenderci), pur caricato di tutta quella nostalgia che scaturisce dalla distanza del narratore con il fotografo di vent'anni prima. Si sente un pó troppo quel "ai miei tempi noi eravamo diversi" inevitabile cosi' come è inevitabile lo scorrere del tempo. Tuttavia é anche in virtú di questo elemento esplicito che il documentario risulta essere molto onesto. Queste riprese potrebbero appartenere alle pagine di un diario, ad un film girato per se stessi o ad un blog.

(Voto: 7)
postato da: Hotellunge alle ore 02/02/2006 16:17 | link | commenti (2)
categorie: cinema